Cosa Vedere nel Venetoe cosa non perdere nel viaggio in Veneto
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L'italia è un museo a cielo aperto, terra di arte, storia e enogatronomia ...ma conoscerla non è sempre semplice, per questo il nostro obbiettivo è quello di organizzare il vostro "itinerario ideale", un itinerario dove le tappe diventeranno occasione di vera conoscenza
Pur differenziandosi notevolmente da una provincia all’altra, la cucina regionale si basa su alcuni ingredienti comuni: riso, verdure e soprattutto polenta.
Quest’ultima, amatissima dai veneti, viene preparata e gustata come accompagnamento ai piatti di carne, pesce e formaggio.
Caratteristici sono i fagioli di Lamon (provincia di Belluno), gli asparagi di Bassano del Grappa, il sedano-rapa di Verona e il radicchio rosso di Treviso, divenuto il principe della cucina non solo trevigiana.
Altra specialità di questa provincia è la soapa calda, minestra con carne di piccione e pollo; nelle vicine zone alpine si possono gustare anche funghi e capriolo, mentre l’altopiano dell’Asiago è rinomato per il suo formaggio.
La cucina lagunare privilegia i prodotti del mare.
Tra i piatti tipici della zona troviamo il risotto di pesce con capesante, scampi, seppioline, il saor ovvero sardine macerate in aceto con cipolle e il baccalà mantecato o alla vicentina. Una specialità di Venezia è l’anguilla (bisato) in umido.
Molti i dolci tipici tra cui le frittelle, i zaletti, i galani di Carnevale e il pandoro di Verona, ormai divenuto una celebrità nazionale.
Il Veneto vanta, anche, una ricchissima e pregiata produzione di vini rossi e bianchi, tra cui l’Amarone della Valpolicella, il Breganze Bianco, il Bardolino e il Soave, solo per citare i più conosciuti.
I vini passiti trovano la più alta espressione nel Recioto di Soave; rinomati sono anche gli spumanti, tra cui il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene. I più golosi possono percorrere le numerose stradedelvino: da Bardolino a Pramaggiore, da Conegliano alle altre località rinomate per le loro produzioni, con soste nelle cantine per assaggiare eccellenti vini e prodotti tipici
Notevole anche la produzione di grappa a Bassano del Grappa e a Conegliano
In montagna, al mare e in collina il Veneto regala vacanze appassionanti a contatto con la natura tra sport, riposo e piacevoli sorprese.
Dalle Dolomiti alla Lessinia, località famose come Cortina d’Ampezzo, Falcade, San Vito di Cadore e altre offrono agli appassionati di sport invernali esperienze uniche: discese adrenaliniche con sci o snowboard, snowrafting, arrampicata, trekking a tutti i livelli, percorsi specifici per il fondo, passeggiate con le “ciaspole” ed emozionanti corse in sleddog.
La costa dorata che si estende da Bibione a Cavallino è l’ideale per una vacanza al mare all’insegna dell’attività fisica: beachvolley, nautica, surfing, sciacquatico e passeggiate in bicicletta in fresche pinete e ambienti incontaminati. E poi, serate all’insegna della mondanità nei localiditendenza e nelle discoteche delle località turistiche.
Per gli appassionati del golf sono disponibili svariati “green” in aree collinari, sullo sfondo del lago di Garda o in prossimità del litorale.
Chi ama il contatto con la natura può fare escursioni o percorsi di trekking nelle aree protette del Veneto tra cui il Parco delle Dolomiti Bellunesi, rinomato per i suoi paesaggi mozzafiato o nel Parco della Lessinia dove si possono incontrare esemplari tipici della fauna prealpina.
Numerosi i luoghi da visitare in mountain bike, tra cui l’Altopiano dell’Asiago su cui si snoda una fitta rete di percorsi con differenti livelli di difficoltà tra panorami di straordinaria bellezza.
L’affascinante Delta del Po e le altre zone lagunari, dominate dai riflessi del cielo nell’acqua e popolate da centinaia di specie di uccelli, sono un vero paradiso per gli appassionati di birdwatching e fotonaturalismo, mentre la sponda del lago di Garda, immersa nella tipica vegetazione mediterranea offre ampio spazio agli sport acquatici, vela, nautica e immersioni.
Nei numerosi centritermali, tra cui le famose Terme Euganee, si possono trascorrere soggiorni di relax tra cure e trattamenti estetici per ritrovare un giusto equilibrio del corpo e della mente.
Venezia, famosa anche per il suo storico Carnevale, per i vetri di Murano e i merletti di Burano, può essere visitata a piedi percorrendo le strette vie chiamati “calli” e i numerosi ponti oppure in barca, dal vaporetto alla gondola, lasciandosi trasportare dall’acqua per ammirare prospettive e panorami unici al mondo.
In Veneto anche la natura rappresenta un’eccellenza: le Dolomiti sono entrate recentemente a fare parte dei siti Patrimonio dell’Umanità grazie alla loro particolare conformazione e ai suggestivi giochi di luce tra le rocce.
E’ il mondo ideale per gli appassionati dello sci: un immenso comprensorio con chilometri di piste e attrezzate località, prima tra tutte Cortina, la “perla” delle Dolomiti, esclusiva ed elegante, una delle località di montagna più famose del mondo. Ma il Veneto, regione dalla mille sfaccettature, custodisce anche nella terraferma tesori di natura, arte e tradizioni.
Oltre alla straordinaria è la varietà dei paesaggi: le Dolomiti impreziosite dai colori rosati del tramonto, vi è la sponda orientale del lago di Garda con Peschiera del Garda, Torri del Benaco e altri centri turistici. E poi, spiagge lunghe e sabbiose alternate a località balneari storiche come Jesolo, Bibione, Cavallino, Caorle.
In questa spettacolare cornice naturale si inserisce un ricco patrimonio culturale che rende il Veneto una terra di singolare fascino, dalle città d’arte alle magnifiche “ville palladiane” disseminate lungo la Riviera del Brenta, ai piccoli borghi come Arquà Petrarca, Monselice, Asolo, Bassano del Grappa che raccolgono gli aspetti più caratteristici di questa multiforme regione Ricchissimo il calendario degli eventi da non perdere, alcuni famosi in tutto il mondo come la Biennale e il CarnevalediVenezia; esposizioni e mostre d’arte, numerosissime le feste religiose, folcloristiche e le sagre fin nei più piccoli paesi
Terra di grande fascino, il Veneto presenta innumerevoli attrattive naturali e artistiche con alcune “eccellenze” assolutamente da non perdere.
Prima tappa di un percorso alla scoperta della regione è senza dubbio Venezia, sito Patrimonio Mondiale dell’Unesco, con la sua laguna, le sue isole e il Canal Grande, costeggiato da palazzi antichi e riccamente decorati che rievocano lo splendore dell’antica Repubblica Marinara.
Indimenticabili sono Piazza San Marco, con la basilica ricca di mosaici e cupole, il Palazzo Ducale, il labirinto delle viuzze disseminate di negozi e botteghe di artigiani, le chiese ornate di tele, sculture e affreschi, i musei e perfino le piazzette più nascoste.
Altro sito iscritto nella lista dell’Unesco è il centro storico di Verona, singolare esempio di integrazione tra architetture rinascimentali, medievali e romane.
Monumenti simbolo della città sono il romantico balcone di Giulietta, reso famoso nel mondo dalla tragedia di Shakespeare e l’arena che d’estate si trasforma in uno scenografico teatro lirico all’aperto. Padova, la città della cultura per eccellenza, offre ai visitatori molte attrattive, dalla basilica di Sant’Antonio, meta privilegiata del turismo religioso, alla magnifica cappella degli Scrovegni, interamente affrescata da Giotto, un capolavoro d’arte senza tempo. Il suo cinquecentesco Orto Botanico, ricco di piante medicinali, è anch’esso inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità.
Il centro storico di Vicenza, caratterizzato dallo stile classico dell’architetto Andrea Palladio ha meritato il riconoscimento dell’Unesco, insieme alle meravigliose ville nobiliari da lui realizzate, tra cui spiccano Villa Capra Valmarana e Villa Poiana, circondate da grandi parchi.
Molte altre sono le sorprese che la regione riserva ai suoi visitatori a Belluno, Treviso e Rovigo. Anche i più piccoli centri sono ricchi di storia e cultura: Asolo, suggestivo borgo medievale; Possagno, dominato dal mausoleo di Canova; le città murate di Cittadella, Monselice, Montagnana e CastelfrancoVeneto, ormai parte integrante del paesaggio regionale.
Nel corso dei secoli della Serenissima l’artigianato Veneto si è arricchito di splendore e di raffinatezza. La ragione di questo è quella che i lavori erano prodotti per un pubblico altolocato dei palazzi veneziani.
Il Veneto, ancora oggi con la sua magica Venezia, attira turisti nazionali ed internazionali e ciò favorisce ad avere un artigianato ammirato e conosciuto grazie agli artigiani, sempre più rari, che producono delle vere opere d’arte ed originali come in passato. Sull’onda del successo del Carnevale veneziano a Venezia, sono sorte una moltitudine di botteghe mascherai.
Venezia, inoltre vanta un primato nella produzione artistica, invidiata da tutto il mondo, come quella dei manufatti artistici di vetro, realizzati nell’isola di Murano.
Fin dal ‘700 la produzione di ceramica, porcellana e , maiolica ha il suo centro maggiore a Bassano e a Nove, dove nascono creazioni frutto d’esperienze e di sensibilità.Nel 1500 la laguna veneta, ed in particolare l’isola di Burano, era un importante centro di lavorazione del merletto ad ago, il cosiddetto <<punto in aria>>. Nel secolo successivo divenne un ornamento di prestigio sugli abiti femminili e maschili. Con il passare del tempo è cresciuta sempre più la richiesta del merletto da tutte le corti d’Europa. La carta, preziosa per la rilegatura, si realizza a Venezia (carte marmorizzate), a Bassolengo (policrome da antichi stampi in legno), mentre a Bassano sopravvive la secolare tradizione delle incisioni colorate o mono.
L’estro e la vivacità si rivelano nelle lavorazioni dei metalli e sono rappresentati soprattutto nelle produzioni d’oggetti per la casa.
Tradizione e passione sono i segreti degli orafi veneziani e secondo la loro lavorazione si distingue in <<batioro>> e <<tiraoro>> a seconda che si batte l’oro sul marmo oppure che lo si trasformi in fili che vengono poi avvolti come seta. Su una regione lagunare e marinara qual è il Veneto non può mancare la produzione d’imbarcazioni e la gondola rappresenta il modello più bello e caratteristico di quest’antica tradizione artigiana
Il Veneto di certo è famoso per uno dei suoi parchi divertimenti più famosi del mondo: nel 2005 Gardaland è stato classificato al 5° posto dalla rivista Forbes nella classifica dei parchi di divertimento del mondo . E' visibile dal parco il Lago di Garda anche se Gardaland non si affaccia direttamente su di esso. Ha una superficie di 600.000 mq ed al suo interno sono presenti attrazioni meccaniche, acquatiche e tematiche. Ha anche una propria struttura ricettiva al suo interno. Oltre Gardaland degno di nota il Parco Tematico Movieland a Lazise sul Garda: gli Studios di Hollywood sono arrivati anche in Italia, in un grande parco tematico direttamente sulle sponde del Lago di Garda. A Movieland non ci sono film da guardare ma scene da vivere in prima persona fra attrazioni, spettacoli dal vivo, laboratori ed incredibili momenti di animazione super coinvolgente!
Da non perdere anche alcuni parchi naturali fra cui il Parco Natura Viva a Bussolengo e il Parco Giardino Sigurtà oltre alle Cascate di Molina e la Casa delle Farfalle di Montegrotto Terme
Il Parco safari di Bussolengo è visitabile a bordo del proprio autoveicolo come un emozionante safari africano , qui si possono ammirare, a pochi passi dei finestrini, mandrie di erbivori come eleganti giraffe, graziose zebre o antilopi, ma anche , in tutta sicurezza, leoni e ghepardi e quant'altro.
Il Parco Giardino Sigurtà invece è un inno alla flora : scorci pittoreschi, panorami indimenticabili, numerose varietà floreali, il tutto su una superficie che si estende per 600.000 mq: sembra la descrizione di un angolo di paradiso, in realtà è molto più vicino di quanto si possa credere; definito da botanici di fama internazionale uno tra i giardini più straordinari al mondo.
Molti disseminati un po' ovunque i parchi acquatici
Venezia è la città magica per eccellenza, uno dei palcoscenici più straordinari dove la storia e l'arte si riflettono nelle acque tranquille della Laguna.
Qui tutto è romanticismo, poesia, malinconia..Talmente tanto si è scritto di Venezia che pare superfluo ricordare che è una città unica al mondo, e che è stata giustamente posta dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità non solo per le sue ricchezze artistiche, ma anche per la straordinaria compenetrazione tra attività dell'uomo e paesaggio naturale delle lagune. Un unicum, dunque, il cui destino è stato sempre legato all'acqua: quella della laguna e quella del mare. Ogni isola è stata strappata alla sua forza devastante e occulta e l'ambiente, inizialmente ostile, venne compreso, rispettato e modellato con giudizio. Grazie al mare i veneziani hanno sopperito alla mancanza di terre coltivabili, di materie prime, e la flotta nata come strumento di sussistenza si è trasformata in fonte di potenza e ricchezza. Il colore dell'acqua, la sua capacità di riflettere il cielo, le facciate dei palazzi affrescati dai Mayri pittori dell'epoca, Tiziano, Bellini, Giorgione... il colore veneziano che nasce dall'acqua e diviene una peculiarità da contrapporre al disegno fiorentino: anche nell'arte il destino della città legato a quello del suo ambiente. La stessa architettura riprende i temi del mare: le carene delle navi vengono riprese nelle sommità delle chiese, le decorazioni a tortiglione che abbelliscono i portali gotici, i marmi e le statue che adornano su palazzi e case, tutto qui racconta di lontane basi marittime, di proficui commerci, di guerre. Oggi, le pietre di Venezia sono lì come un immenso libro che racconta una grande storia. Per capire a fondo questa città occorre abbandonare i tradizionali percorsi turistici, perdersi in quel labirinto in cui terra e acqua si intrecciano e si fondono continuamente. Perché in ogni stagione Venezia assicura emozionanti incantesimi. E la notte, in quel silenzio misterioso che solo qui è possibile, la città diventa ancora più straordinaria e sognante, lasciandoci il tempo di abbandonarci al romanticismo, alla poesia e alla malinconia
Seconda città d'arte della regione, Verona mostra con orgoglio i suoi tesori artistici, culturali e naturalistici. Grazie alla sua particolare posizione geografica, sin dall'antichità è stata il più importante crocevia commerciale del Nord Italia, luogo di convergenza di popoli e storie diverse. Gli insediamenti romani, l'epoca dei liberi comuni, la signoria degli Scaligeri, i veneziani e gli austriaci: la storia permea il patrimonio architettonico e artistico di Verona.
Ogni dominazione lasciò la propria impronta che andò a sovrapporsi a quelle precedenti e oggi Verona "è vibrazione, irradiazione, è colore, arte divenuta paesaggio e confusa al paesaggio, miraggio di città romantica", come scrisse Guido Piovene, famoso scrittore e giornalista vicentino. Una città che seduce, come le dolci acque dell'Adige che l'attraversano e, formando un'ansa a C, quasi la stringono in un simbolico abbraccio.
Verona conserva un aspetto in gran parte medievale, ma là dove è possibile avere una visione panoramica dall'alto ci si accorge che le sue strade sono gli elementi ancora visibili di una struttura urbana ancora romana.Di quella dominazione rimangono tracce fastose come l'Arena, che fa da sfondo alla celebre Piazza Bra. E quello che in passato era il luogo dove combattevano i gladiatori, oggi il più famoso teatro all'aperto del panorama internazionale e ospita una delle stagioni liriche più prestigiose al mondo. E' impossibile, però, citare tutti i capolavori di Verona, che invece vanno scoperti lentamente, magari perdendosi nelle strade cittadine che a volte diventano un labirinto anche per il più abile dei turisti. I suoi palazzi affrescati, i ponti, le chiese, le piazze accompagnano l'ospite in un meraviglioso viaggio nella storia. Ma non si può dire di essere stati a Verona se non si è andati alla Casa di Giulietta, l'eroina romantica della tragedia di Shakespeare, intorno alla quale Verona ha costruito la sua fama di "città dell'amore".
Padova, la dotta. La sua Università, una delle più antiche d'Europa, ospitò nel 1492 un professore d'eccezione, Galileo Galilei. Mentre pochi anni più tardi, nel 1501, si iscrisse Copernico, il padre di una delle più grandi rivoluzioni scientifiche.Padova, la religiosa. La sua Basilica di Sant'Antonio è un importantissimo luogo di culto dove ogni anno arrivano in pellegrinaggio migliaia di devoti a venerare le spoglie del santo più amato del mondo.Due volti per una città che conserva intatto il fascino di una storia millenaria, dai paleoveneti fino alla Repubblica Serenissima. Padova è bella da vivere senza fretta, percorrendo le vie del centro e ammirando i gioielli architettonici di cui si è arricchita nel tempo.
Gioielli che parlano di arte romanica, rinascimentale e neoclassica.
Prima fra tutti la Cappella degli Scrovegni che conserva all'interno uno dei più importanti cicli di affreschi di Giotto, realizzato tra il 1305 e il 1306 e recentemente restaurato.Oppure il celebre Palazzo della Ragione, un tempo centro giuridico e amministrativo della città, oggi sede espositiva. E ancora il Prato della Valle, che incanta per la sua forma ellittica e per la sua vastità (è una delle piazze più grandi d'Europa con i suoi 90.000 metri quadrati di superficie) e per le emozioni che sa suscitare con quell'isola verde centrale e le 78 statue che la circondano. Mentre lo storico Caffè Pedrocchi è il simbolo della vita culturale e commerciale di Padova. Un edificio di architettura neoclassica dove è piacevole fermarsi per trascorrere una serata speciale, o semplicemente per ammirarne le splendide sale.E' impossibile, però, citare tutte le bellezze di Padova. Una città che di giorno si offre al visitatore con le sue strade, piazze affollate e tanta voglia di vivere. Mentre di notte assume un carattere più romantico e suggestivo.
Una città che sa sempre raccontare storie bellissime, basta saperle ascoltare.
Dici Vicenza e pensi al Palladio, ai suoi capricci architettonici, al nuovo linguaggio artistico rinascimentale, alla spettacolarità ricercata. In questa città, ai piedi dei Colli Berici, si stabilirono i Veneti e successivamente divenne importante municipio romano col nome di Vicetia. Ma il periodo di massimo splendore fu quello degli oltre tre secoli di dominazione veneziana, in cui si arricchì di preziose opere architettoniche e diventò uno dei Mayri centri artistici del Veneto e d'Italia. E' la città palladiana per antonomasia, il palco su cui si esibì il genio del giovane architetto padovano Andrea di Pietro della Gondola, detto il Palladio. Il grande maestro, dotato di una sensibilità modernissima, inventò uno stile tutto personale e stupefacente in cui gli elementi architettonici classici antichi venivano ricombinati e trasferiti nel contesto privato. Utilizzando materiali modesti, tanto che ne nacque una "città in bianco e nero, con le tinte di un'acquaforte" come scrisse Guido Piovene.Nella centrale Piazza dei Signori troneggia la sua costruzione più celebre, edificio simbolo della città: la Basilica Palladiana, costruzione medioevale che l'architetto ristrutturò nel '500 realizzando il doppio ordine, portico e loggia. Il Palladio mise la sua firma anche su altri edifici come la Loggia del Capitanio, Palazzo Barbaran da Porto, Palazzo Chiericati, sede del Museo Civico, Palazzo Valmarana, la Loggetta Palladiana e al Teatro Olimpico, esempio di fissità scenografica, ideato dal Palladio e realizzato da Vincenzo Scamozza.Ma Vicenza è anche il paesaggio delicato e sfumato dei Colli Berici. Quello poco distante dal centro cittadino accoglie sulla sua sommità la Basilica di Monte Berico, al cui interno è conservata la Cena di S. Gregorio Magno, una delle più grandi opere di Paolo Veronese.Alle porte della città si erge Villa Almerico Capra, conosciuta come La Rotonda, considerata il capolavoro di Andrea Palladio, di cui Goethe scrisse che "mai l'arte architettonica aveva raggiunto un tal grado di magnificenza".
Treviso e la sua provincia: un inno alla gioia in cui dominano bellezza e cultura.
"La Marca gioiosa et amorosa", come già anticamente era chiamata, è un armonico equilibrio tra città e campagna. E oggi conserva una dimensione umana grazie al suo lento incedere, quasi scandito dal fluire delle acque dei fiumi Sile e Cagnan. Una città dove è semplicemente piacevole passeggiare ammirando case affrescate, chiese e palazzi. Un'atmosfera magica che prende per mano il turista e lo accompagna nelle "osterie" cittadine per ritrovare il gusto dell'allegria e della cortesia dei trevigiani.Antiche mura veneziane ancora la cingon, e del suo passato Treviso conserva un patrimonio monumentale, storico e artistico di grande valore e dal sapore medievale.
Come gli eleganti palazzi in Piazza dei Signori, luogo di incontro e di "ciacole" per tutti i trevigiani. Tra questi spicca il Palazzo dei Trecento, edificio del XIII secolo e monumento più rappresentativo della città.Pregevoli le architetture delle chiese. Tra queste il Duomo, ampio complesso dall'imponente facciata neoclassica, la Chiesa domenicana di S. Nicolò e la Chiesa di Santa Caterina dove si ammirano i meravigliosi affreschi della Storia di Sant'Orsola, di Tomaso da Modena. Passeggiando per il centro storico di Treviso si resta incantati davanti alla Casa dei Carraresi, con la sua sobria facciata romanica e le eleganti bifore e trifore, oggi sede di importanti mostre a livello internazionale. Poco distante è la Loggia dei Cavalieri, una singolare costruzione quadrilatera con archi a tutto sesto su tre lati, poggiati su esili colonne e capitelli in pietra viva.Treviso è molto celebre anche per i suoi affreschi. Le facciate delle dimore di epoca medievale hanno caratteristici motivi geometrici, a finte tappezzerie o a finti mattoni, oppure composizioni figurative a soggetto sacro, allegorico e mitologico. Una città d'arte per vocazione, insomma, un'anima che si lascia scoprire poco a poco, in un gioco di elegante seduzione. .
L'antica Rhodigium, oggi Rovigo, nasce come feudo vescovile e la sua struttura urbana testimonia la sua antica storia altomedievale. I palazzi civili e religiosi che si incontrano nel centro cittadino recano impresso il marchio della Repubblica Serenissima che qui dominò dal XV al XVIII secolo. Tra gli edefici civili si segnalano il bel Palazzo Roncale, risalente al 1500, e il Palazzo dell'Accademia dei Concordi al cui interno si trovano due importanti Pinacoteche. Uno dei più bei palazzi di Rovigo è sicuramente Palazzo Vanezze. Costruito nel 1715 dall'architetto polesano Agostino Ghiotti, presenta motivi ornamentali tipici del barocco.Della Rovigo medievale sono sopravvissute solo le rovine delle mura del Castello (datate intorno al X secolo) e due torri: la Torre Donà, uno dei segni di riconoscimento della città, e la Torre Mozza. Il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, meglio noto come la Rotonda, è una pregevole opera dello Zamberlano, mentre il campanile fu edificato su disegno del Longhena. Il Duomo, dopo aver subito una lunga serie di ricostruzioni, mantiene attualmente l'aspetto barocco, risultato di un rifacimento secondo il progetto di Frigimelica nel 1696. Il monastero di S. Bartolomeo si trova in uno degli angoli più suggestivi di Rovigo. Vi ha sede il Museo Civico delle civiltà in Polesine che racchiude una ricchissima documentazione archeologica, naturalistica ed etnografica. Una tappa fondamentale per chi desiderasse avere un'ampia conoscenza dell'ambiente polesano fin dalle sue origini
I Celti la chiamavano "belo-dunum", la città splendente. Belluno è la porta d'ingresso al magico mondo delle Dolomiti. Le montagne che hanno affascinato e ispirato tantissimi artisti, tra cui Dino Buzzati. La bella cittadina è posta su una terrazza rocciosa al centro di una vasta conca percorsa dal fiume Piave, racchiusa a nord dalle Dolomiti feltrine e agordine e a sud dalle Prealpi bellunesi. Belluno è una città da vivere senza fretta, a piedi, scoprendo i raffinati palazzi di foggia veneziana e passeggiando nelle sue pittoresche piazze fatte a misura d'uomo. Il suo centro urbano si presenta con la classica architettura della città lagunare: qui però non ci sono calli e campielli, ma costruzioni di una tale leggerezza aerea che hanno valso a Belluno il nome di "piccola Venezia di Montagna". Dal 1404, anno in cui si consegnò spontaneamente alla Repubblica Serenissima, al 1797 la città conobbe un periodo di grande splendore artistico ed economico. Ne sono testimonianza i bellissimi palazzi che si incontrano in Piazza del Duomo, oggi cuore della vita culturale e politica di Belluno: il Palazzo di Giustizia, il Vescovado vecchio, il Palazzo dei Rettori e il Palazzo Rosso, oggi sede del Municipio. Accanto si può ammirare la Basilica dedicata a Santa Maria Assunta e San Martino Vescovo, progettata da Tullio Lombardo. All'interno, opere pittoriche di Cesare Vecellio, Palma il Giovane, Jacopo Bassano, Gaspare Diziani. All'esterno si erge la torre campanaria, completata su disegno di Filippo Juvarra, dalla caratteristica cupola "a cipolla". Poco distante ci attende Piazza delle Erbe, l'antica sede del mercato cittadino, circondata dai più bei palazzi privati di stile gotico-rinascimentale. Belluno è anche famosa per aver dato i natali a Dino Buzzati, grande scrittore e giornalista, che ha cantato in molte sue opere il fascino della sua città e delle Dolomiti.
Il paesaggio è dolce, dominato dai caldi toni del blu del verde. I borghi che sorgono lungo la sponda orientale del Lago di Garda appaiono avvolti in un'atmosfera quasi malinconica e sognante. Piccoli scrigni che conservano ancora numerosi tesori architettonici e artistici.
Una terra che profuma del verde degli ulivi e del giallo dei limoni.Sullo sfondo un'altra vegetazione, quella del monte Baldo e della Lessinia, con i loro panorami che sanno d'antico. Scenari romantici e suggestivi, insenature, porticcioli e strade lastricate che hanno affascinato poeti e scrittori d'ogni tempo. Come Goethe, che nelle pagine del suo "Viaggio in Italia" così scriveva: "Stasera avrei potuto raggiungere Verona, ma mi sarei lasciato sfuggire una meraviglia della natura, uno spettacolo incantevole, il lago di Garda; non ho voluto perderlo, e sono stato magnificamente ricompensato di tale diversione". Il lago di Garda, detto anche Benaco, è il Mayr lago d'Italia.
Deve il suo successo alle acque limpide e ai borghi medievali, ma anche a quella sua straordinaria singolarità climatica, grazie alla barriera formata dalle Alpi e alla notevole massa d'acqua. Le estati miti e gli inverni temperati consentono di coltivare sulle sue sponde l'olivo e i limoni, mentre si è sviluppata una fitta vegetazione di tipo sub mediterraneo.
Altra particolarità è quella dei venti: qui sul lago ne soffiano quasi 40, talvolta dolcemente, altre volte con Mayr impeto. E' grazie a queste correnti che sul lago si praticano sport velici che richiamano ogni anno migliaia di appassionati. Lungo gli oltre cinquanta chilometri della sponda veneta del lago, detta Riviera degli Ulivi per la singolare coltivazione che vi viene praticata, si susseguono molte cittadine tra cui: Peschiera, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine. Piccole perle incastonate in un mosaico di colori dove predominano le tonalità blu del cielo e dell'acqua e il verde smeraldo della vegetazione circostante. Un lago che suscita grandi emozioni, che richiama migliaia di amanti degli sport nautici, i cui fondali custodiscono gelosamente relitti di antiche navi e con un entroterra ricco di tesori storici e naturalistici.
Il sistema aeroportuale del Veneto è costituito dagli scali maggiori Marco Polo di Venezia, Valerio Catullo di Verona e San Giuseppe di Treviso.
Il Marco Polo di Venezia costituisce attualmente il terzo polo aeroportuale italiano
*alternativa Milano Malpensa
E' possibile raggiungere il Veneto anche via mare, principalmente da Grecia, Istria e Dalmazia, utilizzando servizi di traghetti veloci con scalo a Venezia. La stazione marittima di Venezia è inoltre scalo frequente per le navi da crociera in transito sul Mediterraneo. In Veneto sono anche presenti numerosi porti turistici
Molte sono le sistemazioni alberghiere , ma noi, a differenza di molti, amiamo quelle atipiche dove respirare un'atmosfera diversa ....dove storia, cultura o semplicemente passione diventa miscela per il vostro viaggio
...lasciatevi guidare nelle piccole eccellenze Vi sentirete come a Casa indipendentemente dal lusso ....
Lo sfarzo dei Dogi Tipologia : una sintesi tra lusso, ospitalità e antiche suggestioni La sua costruzione, su un preesistente edificio bizantino, risale al XIII secolo. Oggi la sua facciata di colore rosa nasconde saloni e camere che evocano atmosfere d'altri tempi e che custodiscono veri capolavori d'arte, dalle decorazioni ai preziosi dipinti di pittori Veneziani del XVIII e XIX secolo, da Sebastiano Ricci a Giambattista Tiepolo
Camere : 28 camere-suite romantico stile veneziano, autentici gioielli di eleganza classica che convive con il comfort di ultima generazione. E molte godono anche di vista sul del Canal Grande.
Incanto a Venezia in una piccola dimora Veneziana Tipologia : palazzo del ‘500, oggetto di una recente ed accurata ristrutturazione che ne ha conservato lo stile e lo charme di tipica dimora veneziana
Camere : 9 camere-suite Tutte arredate con mobili in stile Luigi XV e stoffe pregiate alle pareti
Servizi : tuttino ristorazione Prezzi: da 210€ a 490€
La Venezia barocca nella dimora d'epoca Tipologia : dimora d'epoca nella quale la raffinata atmosfera e la ricercatezza del dettaglio conferiscono uno stile unico ad ogni ambiente.
Decorazione e scelta degli arredi accostano al classico stile veneziano elementi di impronta barocca, con qualche influenza minimalista. Camere : 6 camere-suite Ogni camera è pensata per offrire aglospiti un ambiente esclusivo e il massimo comfort
Ospiti in una residenza con parco secolare tra i vigneti del Bardolino Tipologia: Una dimora di charme dove il lusso ha le forme di una nobile dimora veneta avvolta dal silenzio di un parco secolare e delle distese di vigneti ed uliveti.La villa principale e le due "barchesse", la chiesetta, le filande, le cantine, le scuderie: ogni spazio rivela la sua anima antica. Camere: 28 camere-suite Tessuti preziosi, toni caldi, pregiati marmi nelle sale da bagno, arredamento in stile, rivelano interni raffinati ed eleganti, per un soggiorno indimenticabile all’insegna del comfort moderno e del lusso internazionale.
Tutte le camere offrono una vista straordinaria sul paesaggio
Un lusso cittadino quale rifugio con atmosfere di casa Tipologia : una dimora di charme dove l'accattivante combinazione di arte, tradizione e design crea ambienti di grande fascino. La guest house, ricavata all'interno di un palazzo Ottocentesco, è l'ideale per chi è in cerca di riservati ed esclusivi soggiorni
Camere : 5 camere e 1 suite in uno stile ricercato ed essenziale che si riflette in ogni particolare, dai letti a baldacchino alle travi in vista, dai pavimenti in parquet all'illuminazione
Ospiti di un palazzetto settecentesco tra le alpi e la laguna
Tipologia : parte integrante di un delizioso complesso settecentesco si trova nel centro storico di Follina immerso nel verde delle Prealpi venete. Il palazzetto del XVII secolo ospita alcune camere nell'annessa villa liberty di fine '800 circondata da un curatissimo giardino in cui trionfano piante di limoni, ortensie, rododendri, plumbago, pervinche e alberi di magnolia, che gli ospiti potranno ammirare dalle loro abitazioni
Camere : 18 camere e suite l'attenzione per i particolari architettonici e la raffinata e preziosa eleganza dell'arredo studiato in ogni dettaglio, conferiscono a questo albergo la calda ed esclusiva atmosfera di una casa privata
E' nel borgo piu' bello d'Italia che troviamo Il Borghetto Vacanze nei Mulini situato sul fiume Mincio, che scorre tra le colline moreniche, frutteti e castelli medioevali.
In questi Mulini, sono state ricavate delle affascinanti dimore, ideali per trascorrere o regalare una romantica e rilassante vacanza ... un tuffo nella storia del 1400, dove il tempo sembra essersi fermato.
Ubicate negli antichi mulini del 1400 restaurati con gusto ed eleganza, le dimore hanno mantenuto inalterato lo charme del luogo, accompagnato dal dolce fruscio dell'acqua