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Da Vedere in Piemonte e cosa non perdere
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I Viaggi Del Gusto |
| PENSA AL TUO ITINERARIO E TI CREEREMO IL VIAGGIO SU MISURA |
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L'italia è un museo a cielo aperto, terra di arte, storia e enogatronomia ...ma conoscerla non è sempre semplice, per questo il nostro obbiettivo è quello di organizzare il vostro "itinerario ideale", un itinerario dove le tappe diventeranno occasione di vera conoscenza
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| VIAGGIA IN PIEMONTE |
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COSA VEDERE IN PIEMONTE
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11/01/2010 15:00:52
Scoprire il fascino delle Langhe |
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11/01/2010 13:06:00
Bike alla scoperta dei tesori di Vercelli e Varallo |
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11/01/2010 15:14:26
Scoprire il fascino dei Castelli del Monferrato e le Arpe di Piasco |
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11/01/2010 15:46:00
Scoprire il fascino di antichi borghi e delizie del palato |
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11/01/2010 16:04:37
Scoprire il fascino del lago Maggiore |
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11/01/2010 17:20:16
Torino dal fascino dall' Egitto alla Dolce Vita |
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11/01/2010 17:20:16
Torino antica. Visita Porte palatine e quadrilatero romano. Museo Egizio.Museo del Cinema |
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11/01/2010 17:50:06
la Sindone e la via dei pellegrini |
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11/01/2010 18:11:46
La capitale della corte sabauda |
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11/01/2010 15:34:59
scoprire Biella e la via della Lana |
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DA NON PERDERE
TORINO E LE RESIDENZE SABAUDE
BIELLA E LA VIA DELLA LANA
VERCELLI E LE RISAIE
ALLA CORTE DI RE ARTU CASTELLI E REGGE REALI
BRA E ROERO ASSAPORANDO IL MEDIOEVO
LANGHE E MONFERRATO SULLE VIE DEL VINO E DEL GUSTO
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RISULTATI DELLA NOSTRA RICERCA
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> chiedici l'itinerario migliore per fare le attività che più vi piacciono |
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Le specialità più caratteristiche della cucina regionale sono la fonduta e la bagna cauda: intingoli che esaltano l’uso del tartufo di Alba e quello delle verdure crude. Eccezionali sono anche il gran fritto misto, il brasato al barolo, la lepre in civet e l’ampia scelta di formaggi: le tome, le robiole, il bruss delle Langhe, il gorgonzola di Novara, il sernium di Biella.
Dolci caratteristici sono presenti in ogni città: a Torino i cioccolatini (come dimenticare gli squisiti gianduiotti prodotti con le nocciole delle Langhe e del Monferrato), a Novara i biscotti, a Vercelli i bicciolani, a Casale i “crumiri”, a Cuneo i cuneesi al rhum e i marroni glassati, ad Alba il torrone, i baci di dama di Alessandria e Asti, gli amaretti a Novi.
Infine, originari di Torino sono prodotti di fama e diffusione mondiale: i grissini e il vermouth.
Il Piemonte produce alcuni dei più pregiati vini da arrosto italiani: Barolo, Barbaresco, Gattinara, Ghemme, Nebbiolo, Freisa, Grignolino, Barbera, Dolcetto.Il Piemonte è un terra di eccellenza per la viticoltura; dal Monferrato alle Langhe, all’Astigiano, ai Colli Tortonesi: le numerose strade del vino conducono verso affascinanti paesaggi con soste presso aziende e cantine per degustare i vini e i prodotti tipici locali, come il profumatissimo tartufo di Alba. |
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Ricco di risorse naturali e paesaggistiche, il Piemonte offre l’opportunità di vivere una vacanza all’insegna dello sport, del relax e del divertimento per alternare momenti di svago alla visita del patrimonio artistico.
Nel singolare scenario delle Alpi, località di fama internazionale come il Sestriere, la Val di Susa e altre offrono un’ampia rete di piste per praticare tanti diversi sport: dalle discese più ripide allo sci di fondo, dal pattinaggio sul ghiaccio allo snowboard, mentre gli amanti dell’avventura possono dedicarsi all’arrampicata su pareti rocciose o al rafting in torrenti impetuosi.
In estate i rilievi e le vallate offrono percorsi di trekking di varia difficoltà e alcuni tratti della “Via Alpina” con sentieri e rifugi attrezzati dal Monviso alle montagne intorno a Verbania.
Numerosi sono ancora le attività da praticare all’aria aperta: itinerari ciclistici lungo il Po e nel territorio di Vercelli, mountain bike lungo le sponde del Sesia, il golf in diversi centri su tutto il territorio e inoltre vela, windsurf, canoa sulle sponde del lago Maggiore.Per una vacanza all’insegna della salute e del benessere, si può optare per le rinomate località termali della regione tra cui Acqui Terme, incorniciata dai suggestivi resti di un acquedotto romano. |
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Mete da non perdere sono alcune cittadine storiche tra cui Cherasco “la città dalle mura stellate”, Savigliano ricca di monumenti, Alba, Ivrea.
Fra le più famose abbazie spiccano quella di Staffarda, suggestivo esempio di architettura gotica e quella di Novalesa, vicino Susa.
Di particolare rilievo anche la Sacra di San Michele, un santuario antichissimo in cui gli aspetti religiosi si fondono mirabilmente con quelli architettonici e naturalistici.
La riva piemontese del Lago Maggiore è densa di rinomate località di soggiorno, come Arona con la seicentesca colossale statua di San Carlo, Stresa e le Isole Borromee, con strutture ricettive, ville e giardini.
Il comprensorio sciistico del Sestriere e della Via Lattea costituisce uno dei più importanti sistemi di piste di sport invernali d’Europa.
Molte sono anche le riserve e i parchi naturali, tra cui il Parco Nazionale del Gran Paradiso che ospita ghiacciai, laghi naturali e flora e fauna protette. La natura offre anche percorsi alla scoperta della cultura locale e degli altri volti della regione: per esempio in Val Germanasca vengono organizzate visite guidate alle miniere di talco che hanno segnato la storia del territorio, mentre i Sacri Monti propongono itinerari devozionali in magnifiche aree protette. Da non perdere, infine, eventi culturali e manifestazioni di rilevanza anche internazionale, come il Salone del Libro e la famosa festa del cioccolato “Ciccolatò” che si tengono annualmente a Torino, ma anche sagre e feste di cultura locale come il famoso Carnevale di Ivrea, il Palio di Asti e numerose altre.
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La prima tappa alla scoperta della regione è Torino, con il Museo Egizio, tra i più importanti del mondo, la Sacra Sindone, una delle reliquie più preziose della cristianità, la famosa Mole Antonelliana che domina il panorama cittadino e ospita il Museo Nazionale del Cinema, il Museo dell’Automobile.
Splendida la Reggia della Venaria Reale, un complesso architettonico di estremo fascino, riconosciuta dall’Unesco sito Patrimonio dell’Umanità insieme alle altre Residenze Reali dei Savoia.
Dal Palazzo Reale e dal Palazzo Carignano di Torino alla Palazzina di caccia di Stupinigi, dal Castello reale di Racconigi al Palazzo Madama di Torino: il percorso di visita delle Residenze Reali dei Savoia inizia nella città di Torino per terminare nel territorio circostante.
Capolavori dell’architettura religiosa sono i Sacri Monti, luoghi di devozione riccamente decorati, diffusi sul territorio dell’intera regione: a Varallo Sesia, a Serralunga di Crea e Ponzano Monferrato, a Orta San Giulio, a Ghiffa, a Domodossola |
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Nella regione Piemonte, nonostante la sue tante risorse industriali in diversi settori, resiste ancora le antiche attività piemontesi Gli "Artigiani d'eccellenza" li troviamo nel settore ligneo e restauro, a loro si aggiungono gli artisti operanti nei settori dei metalli, vetro, pietra ed affini, arazzi, ricamo, alimentare. Anche in quest’area, ferro, legno e ceramica, si ripropongono tutti i materiali tipici della tradizione artigianale piemontese con i quali sono prodotti mobili, suppellettili, utensili d’uso quotidiano, sia attenendosi fermamente alle linee "storiche", e sia tentando un approccio all’innovazione.
Come si osserva, ad esempio, nella produzione ceramica: quasi totalmente scomparse le manifatture di Mondovì e del Monregalese, con i celebri piatti decorati con il galletto. Il filo della tradizione ceramista s'è mantenuto ancora valido nelle mani di artigiani che ancora oggi possono far nascere caminetti e stufe di ceramica, vivacemente dipinti a fuoco, incantevoli e di singolare eleganza:oggetti splendidi, capaci da soli di impreziosire qualsiasi arredamento.
Grazie alla presenza di numerose miniere in Val Maira la lavorazione del ferro è una delle attività principale della zona. Già nella prima metà del Cinquecento l'attività dei fabbri rese Venasca uno dei più attivi centri della zona.
Se si parla della lavorazione della pietra si pensa subito alla Val Germanasca, dove le antiche cave di marmo in località 'Maiera' hanno fornito la materia prima per la costruzione di importanti palazzi e chiese, quali il Duomo di Torino.
Il Piemonte è anche la terra dei magnin, artisti del rame: pur essendo diffusa in tutta la regione, è fiorente soprattutto nel Canavese.
Anche la filatura, la produzione di tessuti e di lane, grande vanto del biellese, hanno raggiunto altissimi livelli e riconoscimenti internazionali. Ad Alessandria è nata la produzione dei cappelli Borsalino, conosciuti in tutto il mondo. La produzione del cappello in feltro di pelo è storicamente piemontese ed ancora oggi resiste la produzione artigianale a mano specie per produzioni particolari come quella del cilindro.
Nel corso del tempo si sono sviluppati nuove produzioni artigianali come quello degli strumenti musicali. Nel cunese troviamo una florida produzione di organi ed arpe, mentre a Leinì ci sono le rinomate fisarmoniche e a Quarta gli strumenti a fiato di legno e in metallo |
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Anche il Piemonte sa accogliere i bambini fra conoscenza, divertimento e natura.
Dai persorsi in Battello per visitare Torino ed i villaggi medievali, e la bellezza delle isole Borromee ai musei Torinesi tra i quali imperdibili il Museo Egizio tra fascino e mistero della Storia e il Museo del Cinema all'interno della Mole Antonelliana per arrivare al parco letteraio per i Bambini dedicato a Rodari : Il Parco della Fantasia per conoscere Gianni Rodari e il suo “Metodo della fantasia”.
Molteplici i parchi naturali : Parco Safari di Murazzano,Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi, Bioparco di Torino, Parco della Villa Pallavicino a Stresa, Oasi degli Animali a San Sebastiano da Po, Parco Ornitologico Martinat a Pinerolo, Parco Faunistico Torbiera Agrate Conturbia, Safari Park di Pombia, Giardino Botanico di Oropa ma senza ombra di dubbio imperdibile la Grotta dei Dossi a Villanova di Mondovì e la Miniera di Talco. La Grotta dei Dossi è una formazione di origine carsica, che si sviluppa per 910 metri su di un dislivello di 21 metri; scoperta alla fine del '700 e la prima in tutta Italia ad essere illuminata con la corrente elettrica.Il percorso si sviluppa in molti gli ambienti ed è immerso in una atmosfera magica: partendo dalla Galleria Moresca si arriva alla Barca di Caronte, quindi al Salone del Lago con le sue acque azzurre. La Miniera Paola, una delle miniere di talco più grandi d'Europa, è visitabile a bordo di un trenino che si addentra nel cuore della montagna procedendo per 5 chilometri tra simulazioni di scoppi di mine, sferragliare di carrelli, colpi di piccone... che ricreano l'atmosfera che regnava all'interno delle gallerie nei secoli XVIII e XIX
Ed infine per il divertimento da notare Il minigolf delle meraviglie del Garden Sport a Roccaforte . Situato in mezzo al verde è un gioco adatto proprio a tutti; piccoli e grandi si appassionano coinvolgendo amici ed intere famiglie. E' un gioco costituito da 20 piste complete, il suo design e i suoi ostacoli animati e luminosi sono di grande impatto scenografico in particolare nelle ore serali.
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TORINO LA SUA CAPITALE
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Perché visitare Torino? Perché è una città in piena trasformazione urbana che ha assunto un nuovo volto grazie alla realizzazione di avveniristici impianti olimpici e di moderne infrastrutture. Perché con la nuova metropolitana entra a pieno titolo nelle moderne città europee. Perché l’innata vocazione industriale di Torino ha saputo adeguarsi alle nuove esigenze tecnologiche, tanto da essere oggi uno dei principali poli nel settore ICT.
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Perché sa raccontare una storia antica attraverso numerose testimonianze architettoniche ed artistiche: dall’epoca romana con le Porte Palatine all’epopea dei Savoia con i palazzi e le chiese barocche, dall’Ottocento che la vede capitale del Regno d’Italia alla fabbrica degli anni 50. Perché ha saputo trasformarsi in questi anni in un’ importante capitale internazionale del gusto. “Patria” del vermouth, dei grissini e del cioccolato ricercato dai palati di tutto il mondo. Perché è un grande centro commerciale: ai negozi del centro cittadino somma una cinquantina di mercati all’aperto e diciotto chilometri di portici che fanno da cornice alle principali piazze e vie cittadine. Perché ha visto nascere il cinema e alla Settima arte ha dedicato uno dei suoi più interessanti musei collocandolo proprio all’interno della Mole Antonelliana, simbolo della città. E perché al cinema è legata come set privilegiato per importanti produzioni televisive e cinematografiche. Perché è una città affascinante, aristocratica, letteraria, magica, bellissima. Perché come scrive un giovane scrittore di origini siciliane: “Torino è Torino. E non è una città come un’altra”.
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Palazzi e chiese dell'epoca barocca, Residenze Reali, oltre quaranta musei, una grande attenzione per l'arte contemporanea, capitale indiscussa del cioccolato e dei gianduiotti, diciotto chilometri di portici che si sviluppano nel cuore della città. Queste sono solo alcune delle caratteristiche di Torino, città dai molti volti, calda, accogliente e magica, che grazie alla grande occa
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