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I VIAGGI DEL GUSTO - Viaggi esperienziali :: EMOZIONI DI UN GIORNO REGIONE PER REGIONE :: * MOLISE :: MOLISE DA NON PERDERE

MOLISE DA SCOPRIRE  [.....]

SULLE STRADE DEL VINO PER I FOODIES'

Il vino è un punto di ritrovo, un aggregante, uno stile di vita. Per averne un’idea basta seguire la strada del vino del Molise, un unico percorso che abbraccia sia la provincia di Campobasso che quella di Isernia.

Qui i doc sono tre, il Molise, il Pentro di Isernia e il Biferno, tutti prodotti secondo le antiche ricette e con metodologie lontane dai procedimenti industriali. Andare per cantine, da queste parti, è un’esperienza dal sapore tutto particolare, trattandosi, in molti casi, di veri e propri musei della civiltà contadina, che raccontano anni e anni di usi e tradizioni.

Tra i vitigni più diffusi in Molise troviamo: l'Aglianico, il Sangiovese ed il Montepulciano, per quanto riguarda le uve a bacca rossa, ed Trebbiano Toscano e la Malvasia, per quanto riguarda le viti a frutto bianco.

Tra i vini i più conosciuti e apprezzati sono, invece, il Biferno Rosso, il Molise Falangina e il Pentro di Isernia. Biferno Rosso, vino tra i più tipici del Molise, è un vino asciutto con un persistente profumo di ciliegia e tabacco. Tale vino, alla vista di colore rosso rubino carico, proviene da un vitigno coltivato già ai tempi dei Fenici. Il Molise Falangina è, invece, un vino bianco. Prodotto da uve Falangina, tale vino è caratteristico e inimitabile. Il Pentro di Isernia è l'unico rosato. Realizzato con l'uso di vitigni presenti nelle zone di Isernia questo vino delicato, asciutto, armonico, fruttato e fresco ben si sposa con minestre e primi piatti dal sapore delicato.

Fermarsi ad ascoltare, dalle bocche dei più anziani, racconti a metà strada tra mito e leggenda, sorseggiando un bicchiere di vino appena imbottigliato accompagnato dall’ottimo caciocavallo silano fa fare un bel salto indietro nel tempo, catapultando in una realtà che è lontana anni luce dalla frenetica vita cittadina

LE STRADE DEL MOLISE: TRATTURI E VINI  DOC BifernoMolise o Del MolisePentro d'Isernia o Pentro, Tintilia del Molise

SULLE STRADE DEI SAPORI FOR FOODIES'

In questa terra dalla vocazione agricola, la cucina regionale si basa sui prodotti della terra e della pastorizia, arricchendosi anche delle influenze delle vicine regioni.Moltissimi i piatti caratteristici: dai maccheroni alla chitarra alle pallotte cacio e uova, alla pasta e fagioli, alla polenta passando per l’agnello e i turcinelli arrostiti, formati da interiora di agnello e frattaglie.

Tra le eccellenze spiccano l’olio extravergine di oliva, il tartufo di Isenia e la pasta di grano duro.Svariati sono i salumi, tra cui saggicciotti, salsicce di fegato, ventricina e pampanera, pancetta con peperoncino essiccata al forno.
Prerogativa gastronomica della regione sono i latticini, in particolare il caciocavallo e la stracciata di Agnone e dell’Alto Molise, il fior di latte di Boiano, le mozzarelle di bufala di Venafro, il pecorino del Matese. Ovunque si producono scamorze e burrini, composti da una parte esterna di caciocavallo e una interna di burro.
Di ottima qualità i vini locali, tra cui il Biferno e il Pentro.

Tra i dolci tipici, posto d’onore ha la mostarda d’uva (marmellata tipica della campagna molisana), mentre cauciuni (dolci ripieni di pasta e ceci), ostie farcite (cialde riempite con noci e mandorle), peccellate (dolci ripieni di mosto cotto o marmellate) e cippillati (ravioli al forno con ripieni di amarene) sono il modo migliore per finire con dolcezza il pranzo

 

Molise (olio d’oliva DOP 

 

L’offerta casearia del Molise è piuttosto modesta ma eccellente quanto a qualità  della produzione.

Pecorino del Matese classico formaggio di montagna, ottenuto da latte prevalentemente ovino, ma anche caprino a pasta dura e compatta e caratterizzato dalla presenza di una spessa crosta esterna di colore marrone.
scamorza molisana è un formaggio dolce a pasta compatta che viene consumato soprattutto cotto alla brace.
burrini, vale a dire pasta di caciocavallo con un cuore di burro.
mozzarella di bufala (famosa quella di Venafro) e di fior di latte,  di Bojano  
 
 
E’ in Molise, che la pasta è una vera e propria istituzione.
I formati tipici sono svariati, i più comuni sono i cavatelli, le cazzarieglie che sono spaghetti lunghissimi prodotti principalmente nella zona di Vastogirardi, i ravioli scapolesi, da Scapoli in provincia di Isernia e le taccozze, a forma di rombo.
Anche il Molise può vantare produzioni tipiche locali di Fusilli e Cavatelli 
 

Amaro molisano, un liquore alle erbe . Tale liquore, che ha proprietà benefiche e digestive, è ottenuto dall'unione di 32 tipi di erbe, radici, sostanze vegetali ed alcool. Il liquore al latte ha, invece, come ingrediente principale il latte e pertanto esso è definito anche liquore Milk; il liquore al latte è una bevanda alcolica di colore giallo e dall' aroma gradevole, la sua ricetta tradizionale risale al 1860, secondo la quale agli aromi naturali fatti macerare in alcool viene unito il latte . Sempre al XIX secolo risale il liquore poncio che si ottiene per macerazione nell'alcool bucce di agrumi e spezie e zucchero bruciato

Nessuna menzione dop ma il Molise è uno dei maggiori produttori di tartufi d'Italia dal Tartufo bianco al Tartufo nero pregiato al Tartufo nero estivo o scorzone, Tartufo bianchetto o marzuolo,Tartufo nero d'inverno , Tartufo nero moscato , Tartufo nero liscio , Tartufo nero ordinario

Tra i salumi spiccano la ventricina, lo sfarriccioe la soppressata, ma anche il sagicciotto.  La ventricina,  salume di carni magre aromatizzato con paprica, peperoncino e fiori di finocchio,la più rinomata è quella di Montenero di Bisaccia (CB).Lo sfarriccio o sanguinaccio con sangue di suino, noci, pinoli, uva passa, scorze di arancia, cacao, farro ed insaccato e fatto bollire  per almeno un'ora. La soppressata molisana, infatti, per la sua produzione vengono utilizzati esclusivamente i tagli più magri e pregiati del suino di forma schiacciata a parallelepipedo che le deriva dall'energica pressatura fatta in fase di lavorazione. Sagicciotto, salume tipico non pressato una volta insaccate

- Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale(carne IGP) 


ricette

- insalata di maiale, fatta con pezzettini di maiale bolliti e conditi semplicemente con olio, sale e pepe.
trippa di maiale che, una volta condita con peperoncino e finocchietto, viene fatta essiccare affinché diventi croccante e pronta ad essere gustata.
-la scapece di alicette, a base di alici freschissime, farina, aceto, olio, aglio e qualche foglia di salvia.
-fascadielle, un particolare tipo di polenta condito con sugo di ragù, ventresca e formaggio.
-i crioli con le noci - a base di pezzetti di baccalà e noci tritate - e le tacozze con fagioli, tipica pasta molisana condita con uno squisito soffritto a base di aglio, cipolla, carota sedano e fagioli lessati.
i maccheroni con la mollica, semplice piatto di pasta, preferibilmente lunga, condita con un composto a base di mollica di pane, olio, aglio e prezzemolo.
-i larduocchi - a base di maiale e peperoni sottaceto
- la checcètta- a base di testine di agnello o capretto, ricoperte di molliche di pane, aglio, olio e prezzemolo- o, ancora, la coscia di agnello ripiena di lardo, aglio, olio, sale e prezzemolo.
il baccalà fritto o cucinato al forno con le patate 
le triglie alla n´gorda, a base di triglie fresche ripiene di molliche di pane raffermo, e gli scampi ubriachi, conditi con cipolla, basilico, prezzemolo e peperone.
-cauciuni ripieni di pasta di ceci
-le caragnole, tipico dolce natalizio preparato con fettucce di pasta
-le peccellate, ripiene di marmellata o mosto cotto.
-i caggiunitti, ripieni di castagne, cioccolata fondente e mandorle
-le ceppelliate squisiti dolcetti a base di marmellata di amarene
-i classici amaretti a base di mandorle e uova.
 

BELLEZZE PAESAGGISTICHE PER EMOZIONI IN MOVIMENTO 

Dalle cime dell’Appennino alla costa, la natura incontaminata del Molise è il luogo ideale per un soggiorno di relax, sport, escursioni verso le località più caratteristiche della regione.

Chi ama il verde può passeggiare o praticare il trekking nelle svariate aree protette: nel tipico paesaggio appenninico del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise o in un ambiente vario come quello dell’Oasi WWF di Guardaregia-Campochiaro, tra boschi, torrenti, gole e cascate. 
Molte aree collinari possono essere visitate in mountain bike, mentre sulla costa si possono seguire panoramici percorsi ciclistici.
E sempre nel cuore della natura si può vivere un’esperienza e unica come il percorso a cavallo lungo i “
tratturi”, cioè le millenarie vie della transumanza che costituiscono la vera peculiarità del Molise. Presso Pescolanciano, in più aree della provincia di Campobasso e un po’ ovunque nella regione, questi storici cammini sono un’occasione per immergersi nella storia e nella civiltà locale.
L’emozione dello sci in alta montagna è assicurata dal sistema di piste di 
Campitello Matese, la stazione più importante del Molise, insieme a quella di Capracotta, rinomata anche per i tracciati di sci di fondo
Da Termoli a Campomarino, sulla costa si possono trascorrere vacanze tranquille e praticare tutti gli sport d’acqua tra spiagge ampie e sabbiose, acqua cristallina e moderne strutture.
 

VACANZE CON I BIMBI 

 
Nel visitare il Molise si prova infatti una sensazione di “scoperta”, a cominciare dal suo territorio, prevalentemente montuoso e collinare, solcato dai caratteristici “tratturi”, i percorsi storici della transumanza che uniscono i pascoli abruzzesi con quelli pugliesi.Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise rivela inaspettati magnifici paesaggi, mentre le numerose riserve naturali proteggono le specie vegetali e animali tipiche di questa area. 

Scenari di natura incontaminata incorniciano anche le due stazioni sciistiche più importanti della regione: Campitello Matese e Capracotta.
Il litorale presenta spiagge sabbiose, circondate da vegetazione mediterranea e da un mare limpido e pulito, che anche quest’anno è stato premiato con la Bandiera Blu.  La storia millenaria e la cultura della regione possono essere scoperte visitando i siti archeologici, le abbazie, i borghi e i numerosi castelli presenti sul territorio.

PICCOLI BORGHI PER GLI AMANTI DELLA STORIA 

La storia millenaria e la cultura della regione possono essere scoperte visitando i siti archeologici, le abbazie, i borghi e i numerosi castelli presenti sul territorio.

La sopravvivenza di usi e tradizioni, di attività artigianali e antichi mestieri altrove scomparsi  è una caratteristica unica, che rende il Molise un “piccolo mondo antico. Terra di antiche tradizioni, il Molise offre diversi itinerarispirituali in ambienti incontaminati fino a raggiungere il Santuario di Santa Maria del Canneto a Roccavivara o il suggestivo Santuario dell’Addolorata tra le aspre montagne di Castelpetroso.

Infine, da non perdere eventi e feste che mantengono vive le tradizioni locali: il Festival Internazionale della zampogna di Scapoli, la Fiera del tartufo bianco a San Pietro Avellana, eventi folcloristici come “La ‘Ndocciata”, fiaccolata in costume tradizionale che si tiene annualmente ad Agnone, o la Pezzata, sagra dell’agnello a Capracotta e molte altre ancora.

PER GLI AMANTI DELL' ARTE  

L’itinerario alla scoperta del territorio inizia a Campobasso, centro ricco di storia e cultura, dominato dall’imponente castello Monforte.

Di particolare rilievo è il Museo Provinciale Sannitico che espone pregevoli testimonianze delle civiltà che popolarono il territorio dalla protostoria al periodo sannitico.Interessante il centro storico di Isernia con la duecentesca fontana e l’antichissima area preistorica, situata appena fuori dall’abitato.  
Meritano una visita due piccoli centri che ancora oggi tramandano antiche attività artigianali: Agnone, specializzata nella creazione di campane per le più importanti chiese del mondo e Scapoli, il paese delle zampogne che ha dedicato un museo a questo antico strumento musicale. Importanti i siti archeologici, tra cui il sannitico Pietrabbondante con il suo bellissimo teatro, Sepino con le rovine dell’abitato romano Larino, che unisce ai pregevoli resti romani un magnifico esempio di arte medievale: la cattedrale in stile romanico-gotico. 
Cittadine di particolare rilievo sono Termoli, località turistica e porto, con il maestoso Castello Svevo e il Duomo romanico e Venafro con il castello Pandone, la cattedrale romanico-gotica e reperti archeologici di età romana e pre-romana.

 Numerosi i castelli presenti sul territorio, tra cui quello di Pescolanciano e le abbazie e santuari, tra cui la Badia benedettina di San Vincenzo al Volturno, il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso, il Santuario di Canneto a Roccavivara. Splendidi esempi di architettura romanica sono, infine,la chiesa di San Giorgio a Petrella Tifernina e la chiesa di Santa Maria della Strada a Matrice.

SULLE STRADE DEI SAPERI 

Nel Molise l’artigianato è ancora molto vitale. A Scapoli e Fontecostanza le zampogne, classici strumenti musicali dei pastori, vengono realizzate con legno di ciliegio e pelle di capra, utilizzando le stesse tecniche di duemila anni fa. La fusione delle campane, tipica di Agnone, è un’attività che risale al Medioevo e coinvolgeva molte famiglie. Oggi la tradizione continua solo grazie alla Pontificia Fonderia Marinelli, che dal 1300 ha prodotto campane per i principali luoghi sacri del mondo, fino alla Campana del Giubileo 2000, 5 tonnellate di bronzo con cui Giovanni Paolo II ha dato inizio all’Anno Santo.

Nel ‘400 il Molise era uno dei centri principali per la produzione di armi. Da quell’esperienza si è sviluppata ed è tuttora viva l’arte della coltelleria, in particolare a Frosolone, dove si realizzano rasoi, coltelli e forbici rifiniti in corno bianco patinato, con qualità tecniche ed estetiche che li rendono noti a livello mondiale.Isernia è nota per l’originalità del merletto a tombolo, produzione iniziata con la comparsa dei conventi benedettini presso i quali le ragazze nobili venivano mandate per apprendere quest’arte.Nelle zone montane permane la lavorazione della lana con la realizzazione di coperte dai toni marroni e del bianco e nero.Nei paesi di Bojano, Venafro e Ripamolisana si intreccia la canapa per realizzare corde e funi.La ceramica, di antica tradizione soprattutto a Campobasso, si rivolge in particolare ai turisti. 

In tutta la regione sono presenti botteghe di falegnami. A livello artigianale rimane ormai solo la produzione di oggetti d’arredamento, giocattoli e componenti di strumenti musicali

 Accoglienza clienti tel 0039 055244802-  email torreguelfa@torreguelfa.it 
I VIAGGI DEL GUSTO- Via Dell'Oriuolo, 17 - Firenze- Italy
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